Art. 1 Per ogni volontario è costituito, a cura del Segretario dell’Associazione, un fascicolo in cui i dati ed informazioni dovranno essere conservati ed aggiornati con le garanzie e le modalità previste della vigente normativa in materia di riservatezza dei dati personali nonché del relativo trattamento.
Art. 2 I soci che fanno parte dell’associazione dovranno versare una quota annua di 25,00 € per i soci operativi e di 50,00 € per i soci sostenitori da pagare entro il 28.02.2011 . Coloro i quali non pagheranno la quota sociale entro la data suddetta saranno considerati morosi e pertanto verranno espulsi dall’Associazione così come previsto dallo Statuto.
La quota d’iscrizione per gli aspiranti soci è fissata in 5,00 € da pagare insieme alla quota sociale fissata in 25,00 € per iscrizione ricadente nei primi sei mesi solari ovvero in 12,50 € per il rimanente periodo.
Art. 3 Ogni rimborso spese ai soci per lo svolgimento delle attività deve essere autorizzato tramite mandato scritto dal Consiglio del Direttivo (3/5).
Art. 4 Possono accedere ai documenti sociali tutti coloro che presenteranno motivazione scritta al Consiglio del Direttivo e non prima di aver ricevuto autorizzazione firmata da esso.
Art. 5 Il volontario ammesso, è munito di tesserino numerato secondo l’ordine del registro dei soci che ne certifica le generalità e l'appartenenza all'associazione. Lo stesso dovrà essere sempre affiancato alla divisa ed esposto in maniera visibile in caso di calamità.
Art. 6 Il Consiglio Direttivo rappresentante la veste dell'Associazione provvede nei modi e nei tempi ritenuti più opportuni e compatibili con gli stanziamenti economici, a fornire ai volontari la divisa.
Il volontario dovrà indossarla durante i turni di servizio o in caso di rappresentanza curandone l’integrità e la pulizia. La dotazione ricevuta resta di esclusiva proprietà dell’associazione che provvederà all’acquisto. Non dovranno inoltre essere applicati fregi o altro materiale similare non autorizzato.
Art. 7 Il volontario che fa parte del servizio antincendio deve essere equipaggiato con tutta l’attrezzatura necessaria per l’intervento (tuta, caschi, guanti, giacconi, maschere, scarponi, etc.). L’Associazione declina ogni responsabilità per coloro che interverranno su incendi non dovutamente attrezzati.
Art. 8 Il costo della divisa è a carico dell’associazione. Chi abbia intenzione di acquistare una divisa personale (completa o meno) dovrà essere autorizzato dal Consiglio del Direttivo ed accettare le seguenti condizioni in caso di sue dimissioni e/o espulsione:
Se pagata dal volontario al 100%
La divisa potrà essere trattenuta previo restituzione totale dei loghi, oppure potrà essere acquistata dall’associazione con un rimborso di 50,00 € salvo condizioni che ne impediscano il riutilizzo (stato d’uso, taglia. etc.)
Se pagata dal volontario con contributo dell’associazione al 50%
La divisa potrà essere trattenuta previo pagamento di una quota di 25,00€ e restituzione totale dei loghi, oppure potrà essere acquistata dall’associazione con un rimborso di 25,00 € salvo condizioni che ne impediscano il riutilizzo (stato d’uso, taglia. etc.)
Art. 9 Tutti i Soci collaborano fattivamente per il perseguimento delle finalità dell’associazione. E’ compito del Consiglio del Direttivo, visto l’impegno dei singoli, vigilare ed assegnare priorità in base alle disponibilità delle risorse e delle richieste pervenute (esercitazioni, corsi, manifestazioni…).
I soci con maggiore anzianità di servizio, in assenza del C.D., sono tenuti a richiamare, nei dovuti modi, i Soci all’osservanza rigorosa del presente regolamento e dello statuto, e fare rapporto al Consiglio del Direttivo qualora il richiamo, che deve essere serio e dignitoso, non abbia raggiunto lo scopo.
Art. 10 E’ fatto obbligo ad ogni Socio aggiornarsi sulle attività ed i servizi dell’associazione. Per alcun motivo verranno accettate le solite risposte del tipo “non lo sapevo”, “non ero a conoscenza”, “nessuno mi ha avvertito”. Il Socio che volontariamente aderisce a qualunque iniziativa ha l’obbligo di parteciparvi, a meno che non presenti una giustificazione adeguata (in questo caso il C.D. valuterà la motivazione adottando eventuali provvedimenti di cui al regolamento di disciplina).
Art. 11 I Volontari si impegnano, quando chiamati, a partecipare a tutti i servizi di qualsiasi tipo essi siano ricoprendo ogni mansione che si renda necessaria compatibilmente con le sue capacità, fatto salvo per impegni inderogabili di lavoro, studio, salute o seri problemi personali. Qualora dovesse verificarsi una prolungata inattività e indisponibilità del Volontario, sarà facoltà del C.D. considerarlo inattivo e pertanto prendere i dovuti provvedimenti. E’ comunque fatto obbligo al volontario di partecipare trimestralmente ad almeno un minimo di tre servizi/attività. Ai trasgressori verrà concesso un secondo trimestre di recupero durante il quale verranno recuperati i servizi mancanti ed effettuati quelli previsti dal presente regolamento: Segue l'espulsione da socio.
Art. 11 Tutti i Volontari nell’espletamento del servizio devono mantenere un comportamento corretto e degno dell’Associazione cui appartengono.
In particolare devono:
a) improntare il loro comportamento alla massima serietà ed impegno;
b) attenersi scrupolosamente alle direttive ed alle disposizioni impartite dal Capo Squadra o dal Capo Servizio che, sotto la sua responsabilità, adotterà quei provvedimenti che riterrà opportuni segnalando eventuali inosservanze del presente regolamento da parte di altri componenti dell’equipaggio;
c) usare con i terzi rapporti di cortesia, comprensione, fermezza ed onestà;
d) osservare rigorosa riservatezza su quanto udito, visto o fatto in servizio, specialmente con le persone estranee;
e) sia all’interno che nei contatti esterni, i Volontari sono tenuti a seguire in ogni occasione la via gerarchica determinata dal presente Regolamento, collaborando fattivamente allo svolgimento dell’intervento in corso proponendo il proprio contributo in idee ed esperienza.
Art. 12 Il volontario che trovandosi su un intervento verificasse che un componente della squadra non si trovi in perfette condizioni fisiche, che potrebbero compromettere la sua incolumità e quella degli altri, ha l’obbligo di fare tutto il possibile per aiutarlo.
Art. 13 Nell’espletamento dei servizi “esterni” i soci potranno usufruire di un buono pasto dell’importo di 3,00 € per spese di ristoro e spendibile negli esercizi convenzionati. Il suo rilascio è fissato dal Consiglio del Direttivo in base alla durata del servizio.
RESPONSABILITA’ MEZZI ed ATTREZZATURE
Art. 14 Il Responsabile dei mezzi, nominato dall’Assemblea, è il Signor Sottile Giuseppe. I suoi compiti sono:
1) curare il perfetto funzionamento dei mezzi, provvedendo alla sua normale manutenzione ed al trasferimento in officina degli stessi in caso di rottura o malfunzionamenti. Ogni spesa dovrà essere autorizzata sentito il parere del tesoriere;
2) verificare il carburante, la pressione dei pneumatici e i livelli sui mezzi e mantenerli sempre operativi;
3) occuparsi del rinnovo delle tasse di circolazione e delle scadenze delle polizze assicurative riguardanti i mezzi, segnalandolo al cassiere;
4) verificare la costante presenza e mantenere in funzione le attrezzature in dotazione ai mezzi.
Art. 15 Il Responsabile delle attrezzature, nominato dall’Assemblea, è il Signor Trifiletti Salvatore. I suoi compiti sono:
1) provvedere al perfetto funzionamento di tutte le attrezzature contenute nella sede e nel magazzino;
2) verificare la quantità di attrezzature operative segnalando al Consiglio Direttivo eventuali carenze e malfunzionamenti: ogni spesa dovrà essere autorizzata sentito il parere del tesoriere;
3) occuparsi di redigere un inventario delle attrezzature operative entro il mese di Gennaio di ogni anno.
Art. 16 Le attrezzature e i mezzi saranno affidate ai volontari per usi associativi. Ogni volontario dovrà annotare sull’apposito registro l’utilizzo di una qualsiasi attrezzatura. Qualsiasi disfunzione, anomalia o guasto di attrezzatura o veicolo deve essere comunicata immediatamente verbalmente al Responsabile dei Mezzi o delle attrezzature ed a qualsiasi altro volontario che ne possa subire le conseguenze. Al suo rientro in sede inoltre dovrà indicare al Responsabile l’attrezzatura difettosa, indicandone dettagliatamente il problema e annotandolo sull’apposito foglio di servizio. Dovrà essere cura del Responsabile apporre il cartello “ATTREZZATURA GUASTA” o “VEICOLO GUASTO”, o comunque qualsiasi indicazione facilmente individuabile ed inequivocabile, onde impedirne l’utilizzo fino a quando non sia perfettamente in regola in materia di sicurezza e funzionalità. Inoltre ogni socio, prima di utilizzare i mezzi e/o le attrezzature, dovrà verificarne l’efficienza, segnalando a sua volta eventuali anomalie, come sopra.
Art. 17 I veicoli dell’Associazione verranno affidati ai volontari in base all’esperienza acquisita, ovvero, potranno essere condotti dai volontari iscritti all’Associazione in base alle seguenti indicazioni e priorità relative alle seguenti situazioni:
Servizio di Antincendio Boschivo o Protezione Civile o situazione di urgenza ed emergenza:
possono condurre i veicoli i soci con la qualifica di Autista nominati dal Consiglio Direttivo: eventuali altri soci potranno avanzare richiesta per l’abilitazione alla conduzione dei veicoli. I membri così confermati verranno nominati genericamente Autisti e avranno la priorità di guida del mezzo in ogni situazione, ma avranno la possibilità di cedere, incentivare e sollecitare la guida da parte di un socio non autista, al fine di migliorarne e verificarne costantemente le capacità di conduzione di detti mezzi. E’ pertanto doveroso da parte dell’Autista di turno affiancare e consigliare il socio conducente il veicolo e valutarne la capacità ad affrontare il percorso. In ogni caso, il diritto di condurre il veicolo spetta all’autista più anziano, con facoltà di cedere il posto di guida, secondo i suddetti criteri, ad un altro autista e socio.
Altri servizi, che non necessitino particolari capacità di guida, quali trasferimenti per attività di autofinanziamento o servizi di ausiliari:
hanno la possibilità di condurre i mezzi tutti i soci muniti della Patente di Guida specifica sotto autorizzazione del caposquadra o capo servizio. In ogni caso ogni membro autorizzante sarà responsabile del comportamento di guida dell’autista e, in seguito a comportamenti non conformi alla regolare conduzione dei veicoli, come definito dal codice stradale, o pericolosi per la salute dei passeggeri e per la sussistenza tecnica del mezzo, potrà portare al vaglio del Consiglio Direttivo la possibilità di escludere il socio dalla conduzione dei veicoli.
Art. 18 L'autista dell'automezzo è responsabile del mezzo stesso e della sua custodia all'esterno della rimessa o sede associativa. E' responsabile del materiale a bordo, ovvero deve assicurarsi che al termine degli interventi o addestramenti, tutto il materiale sia effettivamente rientrato, fermo restando l'individuale responsabilità dei volontari nell'utilizzo delle attrezzature. Ogni autista, ad ogni uscita, compilerà il foglio di servizio indicando i Km percorsi, l’orario delle uscite, le eventuali annotazioni sull'andamento del mezzo. Eventuali fortuiti (e casuali), come multe, saranno valutate di volta in volta dal Comitato Direttivo, tenendo conto della ripetitività, entità e gravità dell'infrazione.
Art. 19 Ogni volontario deve utilizzare la sede per gli scopi statutari o come luogo di incontro, mantenendo un comportamento educato e che non sia lesivo alla dignità dell’Associazione ed alla persona altrui. La sede è normalmente aperta tutte le sere nei giorni feriali e non festivi dalle ore 18.30 alle 20.30 e tale apertura è curata da tutti i soci in base al calendario delle turnazioni predisposto dal segretario. Ogni socio potrà richiedere ad altro socio soltanto reciproca sostituzione. Inosservanze sul calendario saranno sanzionate con la pena della pulizia di un automezzo da effettuare entro i quindi giorni successivi, segue altrimenti una sanzione di euro 15,00 a titolo rimborso per le spese che verranno affrontate presso un autolavaggio da pagare entro ulteriori 15 giorni, segue in soluzione ultima l’espulsione dal gruppo per morosità.
Art. 20 L’uso del telefono fisso presente in sede deve essere fatto con parsimonia e ridotto allo stretto necessario. E’ vietato l’uso di apparati ricetrasmittenti e frequenze diversi da quelli associativi. E’ vietato fumare all’interno dei locali, pena pecuniaria di 5,00€ . E’ ammessa la presenza di ospiti nei locali purché accompagnati da un socio che si rende responsabile dell’atteggiamento di essi. Ogni danno provocato all’interno dell’associazione deve corrispondere ricomprando il materiale o l’oggetto rotto entro 30 giorni: segue espulsione.
Art. 21 All’interno della sede è fatto DIVIETO di pranzare o cenare al di fuori dei regolari turni di servizio in sede e di consumare sostanze alcoliche o similari. Eventuali pranzi o cene potranno essere tuttavia autorizzati a seguito eventuali servizi esterni o ricorrenze varie.
Art. 22 L’Associazione declina ogni responsabilità verso i trasgressori delle sopra citate norme, dello statuto e delle vigenti leggi in materia.
Art. 23 Eventuali modifiche nel seguente regolamento devono essere presentate ai soci.