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   Regolamento interno anno 2009

Il presente regolamento è uno strumento che deve servire per una migliore funzionalità delle attività del CLUB RADIO C.B. di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) ; esso non vuole e non può sostituire lo statuto, ma lo completa, rendendolo molto più vicino alle nostre esigenze. 

 1.             Per ogni Socio è costituito, a cura del Segretario dell’Associazione, un fascicolo in cui i dati ed informazioni dovranno essere conservati ed aggiornati con le garanzie e le modalità previste della vigente normativa in materia di riservatezza dei dati personali nonché del relativo trattamento.

2.             I soci che fanno parte dell’associazione dovranno versare una quota annua di euro 25,00  entro il 31/01/2008 per i soci operativi e di euro 50,00 per i soci sostenitori (da pagare il 50% entro il 31/01/08 e la restante parte entro il 31/07/08) salvo eventuale deroga per particolari motivi di ordine generale o dei singoli soci. Coloro i quali non pagheranno la quota sociale entro la data suddetta saranno considerati morosi e pertanto verranno espulsi dall’Associazione così come previsto da Statuto. La quota d’iscrizione per gli aspiranti soci è fissata in 5 euro da pagare insieme alla quota sociale.

3.             Tutti i soci-volontari collaborano fattivamente per il perseguimento delle finalità dell’associazione. E’ compito del Consiglio del Direttivo, visto l’impegno dei singoli, vigilare ed assegnare priorità in base alla disponibilità delle risorse ed alle richieste pervenute (esercitazioni, corsi, manifestazioni …). I Soci con maggiore anzianità di servizio, in assenza del C.D., sono tenuti a richiamare, nei dovuti modi, i Soci all’osservanza rigorosa del Regolamento e dello Statuto e fare rapporto al Consiglio del Direttivo qualora il loro richiamo, che deve essere serio e dignitoso, non abbia raggiunto lo scopo.

4.             E’ obbligatorio indossare, durante i turni di servizio o quando si partecipa come rappresentanza a manifestazioni, la divisa. Sarà cura dei Soci provvedere al decoro e alla pulizia della divisa, che rappresenta tutta l’Associazione nel rapporto con gli altri e di cui l’Associazione conserva la proprietà. Alla divisa in dotazione non può essere apportata alcuna modifica, né essere aggiunto alcun tipo di accessorio o fregio a meno che tali modifiche e/o aggiunte non siano decise dal Consiglio Direttivo. Si consiglia a tutti i Soci in servizio l’utilizzo di scarpe idonee al servizio, preferibilmente antinfortunistica.

5.    In servizio è necessario essere forniti di tesserino di riconoscimento accompagnato da un documento di riconoscimento in corso di validità. In emergenza, invece, dovrà essere sempre esposto in apposito porta tesserino. Se un nuovo Socio non avesse ancora la divisa, avrà l’obbligo di esporlo sul gilet blu dell’Associazione indossato sugli abiti civili. La mancata esposizione da parte di qualche Socio, verrà ripresa dal Responsabile del Servizio che darà comunicazione al Consiglio del Direttivo per i necessari provvedimenti. (tale articolo non si applica ai nuovi Soci appena iscritti non ancora in possesso del tesserino).

6.             Il costo della divisa è a totale carico dell’associazione.

Chi abbia intenzione di acquistare una divisa personale (completa o meno) dovrà essere autorizzato dal Consiglio del Direttivo ed accettare la seguente condizione in caso di sue dimissioni ed o espulsione:
Se pagata dal Volontario al 100%
 

1.    La divisa potrà essere trattenuta ma dovranno essere restituiti tutti i loghi .

2.    La divisa potrà essere restituita all’Associazione con un riconoscimento di un rimborso di 50 €, oppure rifiutata nel caso che lo stato d’uso, la taglia fuori misura o eventuali modifiche ne impediscano l’utilizzo per i nuovi volontari (ad insindacabile giudizio del Consiglio del Direttivo).

Se pagata dal Volontario con contributo dell’Associazione (al 50%)

1.    La divisa potrà essere trattenuta ma il socio dovrà pagare una quota di 25 € e restituire tutti i loghi in essa presenti.

2.    La divisa potrà essere restituita all’Associazione con un riconoscimento di un rimborso di 25 €, oppure rifiutata nel caso in cui lo stato d’uso, la taglia fuori misura o eventuali modifiche ne impediscano l’utilizzo per i nuovi volontari (ad insindacabile giudizio del Consiglio del Direttivo) si applicherà il punto 1.

3.    Se la divisa che viene restituita è stata confezionata appositamente per il socio o a una taglia che diventa impossibile per l’associazione l’uso ad altri volontari, anche in questo caso si applicherà il punto 1.

7.      La sede è un luogo di incontro e di servizio. Tutti i Soci, durante la permanenza in sede, devono tenere un comportamento rispettoso, vestire decentemente. I locali dell’associazione devono essere mantenuti in perfetto ordine. Al suo interno è fatto DIVIETO di pranzare o cenare al di fuori dei regolari turni di servizio in sede e di consumare sostanze alcoliche o similari. (eventuali pranzi o cene potranno essere tuttavia autorizzati a seguito eventuali servizi esterni).

8.   E’ fatto obbligo ad ogni Socio aggiornarsi sulle attività ed i servizi dell’Associazione. Per alcun motivo verranno accettate le solite risposte del tipo: “non lo sapevo”,”non ero a conoscenza”,”nessuno mi ha avvertito”. Il Socio che volontariamente aderisce a qualunque iniziativa ha l’obbligo di parteciparVi, a meno che non presenti una giustificazione adeguata (in questo caso il Consiglio Direttivo valuterà se la motivazione è da ritenersi lecita, in caso contrario il Socio riceverà una lettera di richiamo).

9.         Tutti i soci-volontari, nell’espletare il rispettivo servizio, dovranno attenersi alle disposizioni del Capo Squadra o del Capo Servizio. Sotto la sua responsabilità adotterà quei provvedimenti che riterrà opportuni e se lo riterrà necessario scriverà rapporto, scritto e firmato, circa inosservanze del presente regolamento da parte degli altri componenti dell’equipaggio che indirizzerà al Presidente per eventuali provvedimenti di competenza. Pena la sospensione per un mese.

10.         Nell’espletamento dei servizi “esterni” i soci potranno usufruire di un buono pasto dall'importo di 3 €, fissato dal Consiglio del Direttivo in base alla durata del servizio, per spese di ristoro;

11.         Responsabile dei mezzi è il Signor Bellinvia Angelo. Tutti i  soci sono dovuti a rivolgersi a lui per qualunque problematica riguardante i mezzi in dotazione all’Associazione. A riguardo il carburante dei mezzi sarà cura del Consiglio del Direttivo provvedere a tale mansione. E’ opportuno ricordare che:

1) La sirena è un mezzo di avvertimento atto a consentire un più rapido e prioritario passaggio che non giustifica qualsiasi manovra avventata o spericolata;

2) che è fatto divieto di utilizzare la sirena se non in caso di effettiva necessità. Tuttavia, ciò è disciplinato dal codice della strada.

12.      Il socio Volontario che fa parte del servizio antincendio deve essere equipaggiato con tutta l’attrezzatura necessaria all’intervento (tuta, caschi, guanti, giacconi, maschere). L’Associazione declina ogni responsabilità per coloro che interverranno su incendi non dovutamente attrezzati. Per gli altri servizi si rimanda al punto 6 del presente regolamento.

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13.      Il volontario che trovandosi su un intervento verificasse che un componente della squadra non si trovi in perfette condizioni fisiche, che potrebbero compromettere la sua incolumità e quella degli altri, ha l’obbligo di fare tutto il possibile per aiutarlo.

14.      È vietato l’uso di apparati radioelettrici e di frequenze non previste dalla concessione dell’Associazione.

15.      L’Associazione declina ogni responsabilità verso i trasgressori delle sopra citate norme e delle vigenti leggi in materia .

16.      L’uso del telefono fisso presente in sede deve essere fatto con parsimonia e ridotto allo stretto necessario.

17.      I soci devono mantenere i locali dell’associazione in perfetto ordine.

18.      E’ ammessa la presenza di ospiti nei locali purché accompagnati da un socio che si rende responsabile dell’atteggiamento di essi;

19.      Possono essere allontanati dalle assemblee i soci che hanno un comportamento poco corretto nei confronti dell’assemblea;

20.      E’ vietato fumare nei locali dell’associazione. Pena pecuniaria di 5 euro

21.      Ogni rimborso spese ai soci per lo svolgimento delle attività deve essere autorizzato tramite mandato scritto dal Consiglio del Direttivo ( 3/5 );

22.      Eventuali discordie all’interno dell’associazione devono pervenire tramite reclamo scritto al Presidente dei Probiviri e per conoscenza al Presidente;

23.      Ogni danno provocato all’interno dell’associazione da parte di un socio deve corrispondere ricomprando il materiale o l’oggetto rotto entro 30 giorni. Segue l’espulsione immediata.

24.      Possono accedere alla vetrina tutti coloro che presenteranno motivazione scritta al Consiglio del Direttivo e non prima di aver ricevuto l’autorizzazione firmata da esso;

25.      Eventuali modifiche nel seguente regolamento devono essere presentate ai soci. 

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